L'angolo di Emilio Vittozzi - InterClubCasoria

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L'angolo di Emilio Vittozzi

Frasi idiote
da “Palla lunga e pedalare” di Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi

“C’è spazio per la penetrazione di Penev” – Sandro Piccinini

“Aldo Biscardi è uno che fa errori di grammatica anche quando pensa” – Beppe Grillo

“Grembiule nero e fiocco azzurro. Per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma” – Diego Abatantuono

“Schillaci anche oggi si è visto poco. Ormai crediamo sia un caso da Donatella Raffai” – Cesare Castellotti

“Zenga, dicono che esci poco: quando sei a Milano, la sera, stai in casa?” – Jacopo Volpi

“I duri mi piacciono, i bravi ragazzi vanno bene per farli sposare alle figlie” – Corrado Orrico

“Il piede continua a farmi male, andrò dal pediatra” – attribuita a Franco Causio

“A Cesena vorrei una camera con vista sul mare” – attribuita a Franco Causio

8 battute su 647 fra riflessioni, aforismi, strafalcioni, amenità, considerazioni dotte, sentenze, follie, banalità intelligenti, frasi idiote passate alla storia… Un libro (“Tascabili B. C.”) che si legge facilmente ma fa riflettere sul mondo “dorato” del Calcio. In un mondo, cioè, dove c’è un bel po’ di ignoranza, di superficialità, di grettezza senza limiti. Presidenti che sono a quei posti sol perché dotati di un portafoglio gonfio, giocatori che hanno solo la fortuna di essere in possesso di un piede destro atto a giocare, giornaliste che appaiono in video sol perché piacenti… Insomma, un altro mondo dove non esiste “meritocrazia”.
Ecco perché il libro, prestatomi dal Dirigente Operatore di Napoli Montesanto “Petru Birladeanu”  Ernesto Pisano, tifoso del Napoli, mio caro collega di lavoro, mi è piaciuto ed anche molto, per la verità. Per cui lo consiglio a chi ama ancora leggere un libro e non soltanto Facebook, Wathsapp, Messenger, ecc. ecc….


I FAVOLOSI ANNI 60…
Un incontro informale, amichevole con Adriana de Leva (dinamica Coordinatrice Regionale) e Mariano Visone (sagace Presidente dell’Inter Club Ottaviano “Massimo Moratti”), di oltre 90 minuti (il tempo di una partita di calcio…), inter-vallato da un caffè-nero-bollente (che sarebbe piaciuto a Fiorella Mannoia…), mi ha indotto a queste (assai) modeste riflessioni nell’avvicinarsi del mio 60° Compleanno.
Ci siamo resi conto, per l’età anagrafica di tutti e tre e per l’esperienza accumulata sul campo dell’Associazionismo Sportivo Democratico, che c’è  molta differenza fra gli Inter Club degli Anni 70/80/90 e quelli di oggi: molto spesso prevale una visione “locale” , assolutamente non “regionale”, per niente coinvolgente all’esterno!
Allora cosa significa affiliarsi al Coordinamento Inter Club della Campania? Che vuol dire?
Sono state scritte pagine e pagine di iniziative sportive, sociali, culturali, spirituali, ricreative, gastronomiche degne di menzione, di lode: raduni juniores, mostre di collezionismo nerazzurro, serate pro (e mai contro!) coloro che sono ai margini della società, ”adozioni a distanza”, donazioni di sangue, raccolte di soldi ed indumenti, ecc. ecc….
Nel corso dell’incontro, in una sorta di flash-back, mi sono venuti in mente, così, alla rinfusa, senza nessuna logica, Lello Capuano, Maurizio Celentano, Giovanni Lombardi, Michele Saviano, Tommaso Avino, Mario Esposito, Giovanni Gargiulo, Salvatore Cristiano, Nunzio Paone, Angelo Paone, Gianfranco Florio, Pasquale Morra, Salvatore de Simone, Ciro Caiazzo, Sisto di Caprio, Francesco Luciano, Enzo Vecchiarini, Luigi Giachetta, Massimo Passaro, Maurizio Bocchino, Enzo di Sunno, Alessandro Campaiola, Enzo Ascione, Alessandro Civale…
Mi sono venute in mente tante risate, tanti situazioni, tanti avvenimenti, con un unico filo conduttore: l’Amicizia, a tinte nerazzurre, che sfocia nella Socialità ed, infine, nella Solidarietà.
Mi son venuti in mente i Raduni Juniores svoltisi a Cava dei Tirreni, Ottaviano, Capua, Atripalda, Montesarchio, Bellizzi, Casoria, Piedimonte Matese, Montella…
Mi son venuti in mente tanti luoghi che ho conosciuto tramite l’Inter Club come Calvi Risorta, Massa della Lucania, Sala Consilina, Solofra, Apice, Cerreto Sannita, Pannarano, Manocalzati…
Per me l'Inter è la mia infanzia, il mio presente e il mio futuro: certo, una volta c'era Sandro Mazzola, il mio mito, ed ora c'è Milan Skriniar, passando per Bedin, Bertini, Oriali, Marini, Cambiasso (la Classe Operaia va in Paradiso!) e compagnia bella...
Non ho tatuaggi disegnati sul corpo; anzi no: ne ho uno inciso nell’anima, nel posto più profondo della mia anima ed è un cuore nerazzurro… Un cuore dipinto con i colori del cielo e della notte; i colori dell’eterna squadra mia…

AUGURI, INTER CLUB CASORIA!

E’ con vero piacere che dopo la notizia: oltre a www.clubcampani.it, www.interclubpenisolasorrentina.eu e
www.interclub22maggio.it, ora c’è la nuova edizione di www.interclubcasoria.it.
Nato l’1/9/2010, ha un nuovo webmaster, Salvatore Cristiano, segretario del sodalizio nerazzurro campano.
La nuova edizione del sito ha ben 13 rubriche, tra cui 4 particolarmente interessanti: Storia del Club, Photogallery (dal 2001), Contatti, L’Angolo di Emilio Vittozzi.
In un mondo dove Wathsapp, Messenger e Facebook la fanno da padroni, io, come Salvatore Cristiano, credo che un club di tifosi, un circolo giovanile, un centro per anziani, un movimento ambientalista, una salotto culturale debba avere un sito aggiornato, moderno, intelligente, propositivo, costruttivo.
Così come il nuovo sito degli Amici dell’Inter Club Casoria “Raffaele Cristiano”, a cui invio un’eruzione di… spumeggianti Auguri!

RIFLESSIONI INTIME
Ho quasi 60 anni.
Mi reputo una persona "normale", nel senso che mangio, bevo, dormo, lavoro come tante altre persone. Non faccio uso di superalcolici, sigarette, canne, siringhe, pasticche “colorate”…
Una volta a settimana vado a trovare mia madre, 87enne, che vive in un'accogliente casa-famiglia a trenta minuti di treno da casa mia (+ 20’ a piedi).
Ultimamente ho un pò di problemi con l'Onnipotente: quando vedo bambini e donne, in particolare, sui "barconi della disperazione" mi domando dove sia... Così me lo domando quando vedo i campi di concentramento nazisti, i bombardamenti sulla Palestina o sui cittadini inermi di tanti Paesi del mondo. Ho superato un infarto e un edema polmonare con strascichi che condizionano la mia vita.
Tutto sommato, lavorando ancora, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali (me le ho?), mi indigno per la violenza sui bambini e sulle donne, sugli imbrogli e sulla disonestà di tutti coloro che si macchiano di ciò.
Cerco ancora di "umanizzare il lavoro" come posso, nei piccoli gesti di quotidianietà, portando rispetto ai vivi prima che diventino... morti.
Ma ho un lato "sensibile", un nervo "scoperto": amo l'Inter!
Io quando "vedo" nerazzurro non capisco nulla... Non è che aggredisco fisicamente chi non la pensa come me, ma mi emoziono come sempre.
Per me l'Inter è la mia infanzia, il mio presente e il mio futuro: certo, una volta c'era Sandro Mazzola, il mio mito, ed ora c'è Milan Skriniar, passando per Bedin, Bertini, Oriali, Marini, Cambiasso e compagnia bella...
Anch'io, a volte, mi domando se è normale tutto questo...
E' normale sentirsi lo stomaco in subbuglio quando vedi la tua squadra giocare? E' normale sentirsi benissimo quando la tua squadra vince e una "merda" quando la tua squadra perde? E' normale per un quasi 60enne leggere, in primis, la "Gazzetta dello Sport" e il "Guerin Sportivo" e "focalizzarsi" sulle notizie-Inter?
E' normale considerare fratelli tifosi interisti come te? E' normale essere in piena-sintonia con molti di costoro? E' normale considerare le sedi degli Inter Club come casa tua?
E’ normale mettersi a totale disposizione della dinamica Coordinatrice Regionale, Adriana de Leva, e farle da “corriere”?
E’ normale essere a totale disposizione degli Inter Club della Campania per eventuali manifestazioni sportive, sociali, culturali, spirituali, ricreative?
Eppure continuo a leggere libri di scrittori come Tonino Scala, Peppe Lanzetta, Gaetano Amato, Alessandro Campaiola, Fabio Volo; continuo ad ascoltare i "Nomadi", Lucio Battisti, Pino Daniele, Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni; continuo a leggere quotidiani come "la Repubblica", "il Corriere della Sera", "la Stampa", "il Manifesto", "il Corriere dello Sport"; continuo ad amare le vignette di Staino, Vauro, Ellekappa, Altan, Paolo del Vaglio; continuo a vedere film come "Amore e malavita"; continuo ad adoperare un Nokia oramai per tanti un reperto archeologico; continuo a spedire cartoline a Natale e a Pasqua; continuo ad indossare jeans non stracciati e cravatte colorate.
Continuo a vivere così: ma sarò "normale"?

RADUNI JUNIORES: CHE ESPERIENZA!

”Sarebbe bello organizzare un Raduno per i nostri Juniores, i bambini per i quali, spesso, ci chiediamo come facciano a nutrire tanto amore per una squadra così avara di risultati…” affermava la dinamica e sensibile Adriana de Leva, Coordinatrice degli Inter Club della Campania, nel lontano 2000.
Cosicchè il 20 maggio 2001 la Villa Comunale, il verde “Parco Schwerte”, di Cava dei Tirreni si tinse di neroazzurro, con il sottofondo gioioso delle voci di tanti fanciulli: giochi, caccia al tesoro, girotondi e tanto entusiasmo, così Cristina Florio e Gabriella Vittozzi seppero coinvolgere tutti i bambini presenti con il fondamentale apporto organizzativo di Maurizio Celentano (Napoli), Mariano Visone (Ottaviano) Luigi Giachetta e Alfredo Gaeta (Cava de’ Tirreni) Salvatore e Luisa De Simone (Torre Annunziata).
Luisa conquistò sul campo il soprannome di “Polmoni d’oro” perché nel momento in cui vennero meno i vari gonfiatori di palloncini da offrire ai partecipanti,con stoicità mise a disposizione un fiato da fare invidia ad un campione d’apnea subacquea!
Molti bambini, all'uscita dalla chiesa dove avevano fatto la loro Prima Comunione, non intendevano andare con i parenti ma rimanere a giocare lì, fra bandiere nerazzurre e della Pace...
L’anno successivo fu la volta di Via Valle delle delizie ad Ottaviano, con il medesimo canovaccio di giornata: a Cristina e Gabriella si aggiunse Valentina Cadavero. A dar man forte ai soliti organizzatori, Gino e Carmela Monti (Scafati), Raffaele Grimaldi (Ottaviano), Raffaele Florio (Salerno). Buon successo di critica e di partecipazione, visto anche nella raccolta di fondi per “Telefono Azzurro”…
Nel 2003 fu Capua ad ospitare il Raduno Juniores Campano: alle tre storiche animatrici si aggiunsero Rosaria e Giovanna (Salerno) mentre c’è da sottolineare un gran bel gesto di Antonio Bruno, Presidente dell’Inter Club Guidonia, nativo di Capua, residente nel Lazio e presente appunto per l’occasione che lo vide animatore dei balli di gruppo!
Quarto raduno nel Parco delle Acacie ad Atripalda per un programma più o meno identico a quello di sempre, con alla consolle Carmine Romito, con “Telefono Azzurro” sempre partner preferito. Ennesimo successo di Amicizia, Socialità e Solidarietà a tinte nerazzurre!
Nel 2005 il Raduno Juniores si svolse, per motivi climatici, nell’Auditorium del Liceo Scientifico di Montesarchio, con un' animatrice in più, Annalisa (Salerno), e Tonino Lombardo (Napoli) nell’organizzazione: l’allegra, serena, coinvolgente atmosfera, come quella di tutti i Raduni precedenti, ampiamente contrastò ed “oscurò” la mancanza del sole….
Il 6° Raduno si svolse a Bellizzi e, probabilmente, fu uno dei più riusciti in assoluto: per le adesioni sul campo, per l’impatto sul contesto socio-artistico-culturale del territorio, per la somma raccolta per “Telefono Azzurro”, per la professionalità delle animatrici nerazzurre e quelle della locale Ludoteca “Patapumfete”, per la bravura alla consolle di Andrea Volpe, per il pagliaccio (Raffaele Florio) sempre disponibile a realizzare palloncini per i più piccoli.
I club campani, che dopo il giro delle 5 province tornavano, con questa manifestazione, nella provincia da cui 5 anni prima, in maniera pionieristica, si era partiti, dimostrarono che anche se manca “il giocatore” o “il personaggio” ognuno può sentirsi protagonista! I veri protagonisti siamo noi, con la nostra voglia di incontrarci, di collaborare, di fare, di dare, di esserci!!!
In poche e scarne parole: un successo, sotto tutti i punti di vista!
Settima edizione a Casoria nel “Madrinato San Placido”, nella solita, consueta, tradizionale atmosfera gioiosa di bimbi e di adulti contenti di incontrarsi.
Domenica 6 Aprile 2008, presso il rinnovato Oratorio Kairos (inaugurato per l’occasione!) attiguo all’accogliente Parrocchia di San Nicola in Alvignano (Diocesi di Alife e Caiazzo), organizzata dall’Inter Club Piedimonte Matese “Niki Paterno”, nel contesto dei festeggiamenti per il 5° anno di fondazione, si tenne l’ottavo Raduno Juniores, con la partecipazione entusiastica dell’Azione Cattolica Ragazzi di Alife.
Montella (Av) - 05 aprile 2009: ancora in piazza per i bambini, dopo Cava dei Tirreni, Ottaviano, Capua, Atripalda, Montesarchio, Salerno, Casoria e Piedimonte Matese, l'annuale Raduno Junior degli Inter Club della Campania fece tappa nella cittadina delle castagne.
Raduno riuscitissimo, come tutti d’altronde: molto applauditi furono i pupazzi raffiguranti Winnie Pooh (Luigia Tancredi) e Tigro (Monica Della Vecchia); allo stand di "Telefono Azzurro" le sorridenti e simpatiche Giovanna e Raffaella (che al termine dell'intera giornata raccolsero oltre 500 Euro!).
Poi, puff, sparito nel nulla, dopo nove entusiasmanti tappe, non si è svolto più nessun Raduno Juniores. Certamente non per colpa di Adriana de Leva, né di “Telefono Azzurro”, né degli Inter Club (come quello della “Penisola Sorrentina”, che, pur non presente, garantiva sempre un contributo economico!). Il giro delle province – SA/NA/CE/AV/BN/SA/NA/CE /AV – si è interrotto… Peccato: non credo che in Italia ci sia stato un altro Coordinamento Inter Club che abbia realizzato giornate di questo genere, all’insegna dell’Amicizia, della Socialità, della Solidarietà a tinte nerazzurre! Peccato, veramente peccato… Basti pensare ai ben oltre 2.000 € raccolti per “Telefono Azzurro”…
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