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Città di Casoria


Casoria, terra di Santi




Casoria è un comune in provincia di Napoli, di circa 90.000 abitanti, situato sulla strada statale che dalla metropoli conduce a Caserta.
La tradizione popolare vuole che il nome “Casoria” derivi dalla locuzione latina casa aurea, e seguendo tale interpretazione lo stemma cittadino reca una casa d'oro in campo azzurro. Un'altra radice del nome può essere ricercata nella nomenclatura "casa Mauri", ovvero casa di Mauro, con riferimento a San Mauro, patrono della città e antico proprietario terriero della zona.
La città fu fondata nel VI secolo d.C.; con l’avvento dei vicerè spagnoli venne più volte venduta al miglior offerente per sovvenzionare le sfortunate imprese militari del re Filippo di Spagna.; solo con l’avvento di Carlo III di Borbone la città riacquistò la sua libertà diventando, per la sua altitudine di 70 metri sul livello del mare e la sua aria fresca, un rinomato luogo di villeggiatura.
Fino agli inizi del XX secolo continuò ad essere città di turismo per le più importanti famiglie nobili della regione. Ma successivamente, per la sua posizione urbanistica, la città subì un forte processo di industrializzazione che, sopratutto dopo il 1965, provocò una notevole espansione demografica. Casoria diventò il simbolo dello sviluppo industriale della regione divenendo in poco tempo uno dei più importanti centri industriali d'Italia. Con l’inizio dell’era post-industriale, la città di Casoria lavora affinchè le aree industriali dismesse divengano poli di sviluppo artigianale, culturale ed artistico. Da qui i grandi progetti in atto, quali la creazione della Città del Libro, il Parco delle Sculture e il "Casoria International Contemporary Art Museum" inaugurato nel 2005.
Monumenti
Santuario di San Benedetto Abate. Iniziato nel 1605 e terminato nel 1694, fu probabilmente preceduto da una cappella, come sembra attestare la lapide funeraria di Iacopo da Fano, che partecipò alla spedizione di papa Innocenzo IV contro Manfredi di Svevia e morì a Casoria nel 1254. L'attuale struttura è diversa da quella originaria che, a causa di un incendio divampato durante i lavori e per la mancanza di ulteriori fondi, fu drasticamente accorciata assumendo così l'attuale forma (Il limite della struttura originaria è segnalata sulla via adiacente da una lapide marmorea). La chiesa, a croce greca ha un'unica navata e una cupola rivestita di maioliche. Il campanile seicentesco - la cui prima sezione sembra risalire addirittura ai secoli XI-XII - fu ricostruito nel 1930 e, a causa dei gravi danni riportati durante il sisma del 1980, è stato completamente ristrutturato nel 2004.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie o dell'Assunta. Già esistente alla metà del XV secolo fu ricostruita nel 1737. L'abbassamento di livello della strada rese necessaria la costruzione di una scala di accesso, realizzata nel 1857. Al suo interno, a navata unica, è apprezzabile una splendida pala del Solimene posta alle spalle dell'altare maggiore e raffigurante l'Assunta e un organo a canne, restaurato a metà degli anni novanta.
Basilica Pontificia di San Mauro. Ricostruita sul sito di un'antica cappella a partire dal 1606, conserva un pregevole soffitto della seconda metà del XVII secolo e diverse tele di Domenico Antonio Vaccaro, tra le quali la Visitazione, l'Immacolata Concezione, la Madonna col Bambino e i Santi Mauro e Gennaro. Interessante è anche il fonte battesimale in marmo del 1794; è la chiesa dedicata al Santo Patrono della città. Nel gennaio 1999 papa Giovanni Paolo II l'ha elevata alla dignità di basilica minore
Cappella della Congrega del Carmine. Era la cappella ufficiale della municipalità e sorgeva proprio accanto all'antico Comune (ora demolito). Risale al 1651, successivamente ingrandita, costituita da un'unica navata.
• Chiesa del Santissimo Sacramento (con monastero annesso). Costruita tra il 1893 e il 1899 presso il municipio dall'ordine delle "Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato" ad opera di Francesco Orefice. Di stile neogotico presenta pianta a croce latina a tre navate.
Chiesa della Madonna della Mercede. Nota come chiesa del "Campanariello", essa è una delle cappelle più antiche dell'intero comune. Oggi è quasi completamente priva dei fregi e dei marmi che la ornavano a causa dei vari furti dei quali è stata oggetto.

UOMINI ILLUSTRI

Casoria vanta il privilegio di aver dato i natali a numerosi uomini illustri tra cui:
San Ludovico da Casoria, al secolo Arcangelo Palmentieri (1814-1885), frate minore che dedicò la sua vita alla realizzazione di numerose opere di pietà. Fondò la congregazione dei Frati Bigi, a cui si affiancarono le suore Bigie o Elisabettiane, il ricovero per vecchi pescatori in Napoli ed un albergo ecclesiastico sulla penisola sorrentina.
Luigi Maglione (1877-1944). Ordinato sacerdote all'età di 24 anni, fu collaboratore del futuro Papa Pio XII; fu nominato nunzio apostolico, prima presso la confederazione Svizzera, poi a Parigi. Nel concistoro del 16 dicembre 1953 a soli 58 anni, venne eletto cardinale e successivamente segretario di Stato dal Papa Pio XII.
Alfonso Castaldo, fu un educatore e un mecenate, rivolsero lo sguardo alla esemplare e luminosa figura di sacerdote tre pontefici: Pio XI lo scelse, ancora giovane, vescovo di Pozzuoli, Pio XII lo volle arcivescovo di Napoli e Giovanni XXIII lo nominò cardinale nel primo concistoro del suo pontificato.
Altre due figure illustri, non native, ma comunque vissute nella città di  Casoria  sono:
Santa Giulia Salzano, meglio conosciuta come “Donna Giulietta”, fondatrice in Casoria della Congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore;
Santa Maria Cristina Brando, fondatrice in Casoria della Congregazione delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato.
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